Le truffe ai danni degli anziani, come confermano i numeri, sono in costante crescita: nel 2014 sono state raggirate 14.461 persone over 65, mentre questo stesso dato è aumentato di circa 6.000 unità nel solo 2016.
Questa breve guida vuole, quindi, fornirvi alcune utili indicazioni in modo tale da non cadere in alcuna trappola.
1. L’identikit del perfetto truffatore
Esistono truffe di ogni genere, ma il malintenzionato ha un identikit ben preciso: l’individuo di sesso femminile o maschile (non sono comunque da escludersi eventuali coppie) si presenta, generalmente, molto ben vestito e si avvicina con fare rassicurante; alcuni personaggi possono, inoltre, qualificarsi come membri delle forze dell’ordine, addetti ai lavori per società di gas e/o energia, impiegati di enti statali e amici dei vostri congiunti più prossimi. Questi individui suonano direttamente alla porta di casa oppure tentano di agganciarvi per la strada quando ricansate con la spesa o vi state recando in posta e/o banca (fate molta attenzione nei giorni in cui viene accreditata la pensione).
2. Una rapida carrellata delle principali truffe ai danni degli anziani
Vi presentiamo ora un elenco delle truffe più usuali; leggetelo molto lentamente e prestate sempre molta attenzione.
• Controllo del denaro contante prelevato in posta o presso la filiale della vostra banca: il truffatore vi avvicina all’uscita dell’ufficio o vi segue fin sotto casa; si spaccia per un impiegato dell’agenzia e vi chiede di controllare le banconote a causa di un possibile errore nel numero di serie. Finge, quindi, di contare i soldi e sostituisce gli stessi con banconote false. Ricordate che nessun istituto di credito e/o ufficio postale manda i propri impiegati a casa degli utenti e non sono, inoltre, assolutamente previsti controlli di questo genere per la strada.
• Richiesta di soldi per aiutare un proprio parente che si trova in difficoltà: il malitenzionato vi telefona direttamente a casa e si spaccia per il difensore legale di vostro figlio e/o nipote; quest’ultimo ha generalmente commesso un reato ed è necessario procedere al pagamento in contanti di una multa. Il finto avvocato viene, quindi, a casa vostra per ritirare quanto dovuto. Non consegnate nulla a nessuno e avvertite immediatamente le forza dell’ordine.
• Ritiro di un pacco: alcuni truffatori possono presentarsi alla porta nelle vesti di corriere per chiedervi, previo pagamento, di ritirare un pacco indirizzato a vostro figlio, nipote o vicino di casa. Non ritirate nulla e soprattutto non date soldi al finto corriere perché chi aspetta un pacco vi avverte generalmente in anticipo.
• Visite a domicilio: sempre più truffatori si spacciano per impiegati di aziende di telefonia, gas ed elettricità. Le suddette compagnie si premurano, alla luce di tutto ciò, di far affiggere all’ingresso degli stabili la comunicazione inerente una loro imminente visita. In assenza di tale avviso, non dovete quindi aprire la porta a nessuno. Ricordate, inoltre, che non esiste alcun obbligo di legge che vi impone di far entrare in casa tali funzionari (se desiderate verificarne l’identità potete comunque effettuare una telefonata presso l’azienda di provenienza).
• Truffe online: se navigate su Internet, fate sempre molta attenzione perché il web non è esente da truffe. Non inserite, quindi, alcun dato personale e/o estremi del conto corrente bancario/postale; si deve, infine, evitare di aprire email di dubbia provenienza.
• Cartomanti e maghi: non affidatevi per alcuna ragione a questi personaggi nella speranza di risolvere un problema o guarire da una malattia. Questi individui si approfittano dei vostri momenti di debolezza e vi chiedono soldi in cambio del loro aiuto. I problemi di salute si risolvono solo ed esclusivamente con l’aiuto della medicina e di bravi professionisti, mentre per tutto il resto ci vuole forza e tenacia.
• Truffa dello specchietto: il truffatore colpisce, generalmente, la carrozzeria della vostra auto con una pallina o un bastone per lamentare, poi, un danno allo specchietto retrovisore (chiaramente già rovinato).
Il malintenzionato vi chiede, quindi, il pagamento immediato di quanto dovuto al fine di non presentare denuncia presso la propria compagnia assicurativa; attenzione, infine, a eventuali testimoni pronti a confermare quanto accaduto. In questi casi è preferibile non scendere dalla propria auto e ricordatevi, inoltre, di avvertire immediatamente la polizia.
3. Come tutelarsi ed evitare di essere truffati
Vediamo ora come potete tutelarvi da possibili truffe.
• Non recatevi mai da soli in banca o all’ufficio postale in occasione di prelievi e versamenti.
• Fate attenzione durante il tragitto banca/casa; non fermatevi con nessuno (molti truffatori bloccano le loro vittime con la scusa di chiedere informazioni) e cercate di non distrarvi.
• Non aprite la porta agli sconosciuti e controllate sempre e comunque dallo spioncino chi c’è dall’altra parte.
• Alcuni rappresentanti di prodotti sono soliti presentarsi a casa previo appuntamento telefonico. In tali occasioni cercate di non essere mai da soli perché potrebbe trattarsi di ladri.
• Prestate attenzione a tutti coloro che si presentano come membri di un’associazione parrocchiale e ricordatevi sempre che tali gruppi sono soliti lasciare volantini in cassetta.



