“Il giovane cammina più veloce dell’anziano, ma l’anziano conosce la strada”. E’ una affermazione autentica che rende l’idea di quanto la terza età sia da considerarsi una tappa importante dell’esistenza. La saggezza intrisa negli anziani è inopinabile, ma c’è da evidenziare un importante aspetto a riguardo, quello relativo alla loro costante dedizione nei confronti dei famigliari, alle prese con figli, nipoti, al punto di aver bisogno di uno stop.
Cosa fare? Considerando che chi è più avanti con gli anni è spesso soggetto ad acciacchi e patologie varie, uno dei metodi migliori per aiutare i nostri anziani a star bene è quello della meditazione.
Secondo dei recenti studi effettuati presso prestigiose Università Americana, è scientificamente provato che chi medita vive più a lungo, perché il rilassamento è in grado di diminuire l’ansia producendo dei benefici psico/fisici rilevanti. E’ necessario sottolineare che la tecnica della meditazione sta sempre più diffondendosi soprattutto per agevolare la terapia del dolore.
Gli esercizi di rilassamento sono utili a prevenire l’insorgere di tante malattie quali quelle legate al sistema cardiovascolare riducendo notevolmente il tasso di mortalità.
Lo stress abbassa molto le difese immunitarie, ergo, l’adozione della meditazione come mezzo di prevenzione risulta particolarmente efficace soprattutto nei soggetti che sono avanti con gli anni.
Gli esercizi di rilassamento sono molto utili anche nella prevenzione di particolari fastidi tipici di una certa età, quali l’osteoporosi e l’artrite, si può affermare con certezza, quindi, che la meditazione sortisce effetti positivi anche sui movimenti. Con l’età che avanza, il rischio di andare incontro a una maggiore sedentarietà è molto elevato, lo stesso sollevamento di un arto può essere motivo di dolore, i semplici gesti quotidiani sono uno sforzo, motivo per il quale effettuare esercizi di meditazione è terapeutico.
Nei pazienti geriatrici oltre alle tradizionali cure farmacologiche utilizzate per i disturbi legati all’ansia e all’umore, si stanno verificando particolari benefici proprio con la meditazione, in quanto si evince che i disturbi comportamentali grazie a particolari tecniche di rilassamento vengono rallentati. L’obbiettivo è quello di raggiungere una migliore qualità di vita.
Molti in terza età soffrono di disturbi legati alla pressione che spesso tende ad alzarsi vista l’ansia e le preoccupazione.
Gli esercizi di rilassamento combinati con la musica e la respirazione profonda sono un gran giovamento per la pressione che tenderà ad abbassarsi.
Molti esercizi di rilassamento richiedono un allenamento particolare che manca in tanti soggetti anziani viste le capacità cognitive compromesse, si evince pertanto l’utilità di effettuare determinate attività in gruppo, magari su persone che condividono l’esperienza di una casa di riposo. In questa maniera anche l’umore ne gioverà.
Gli sbalzi di umore e in taluni casi anche la depressione sono frequenti nelle persone della terza età, la meditazione reca un sollievo notevole in questi soggetti in quanto è in grado di allontanare pensieri negativi e condizionamenti che possano influire sulla buona qualità della vita.
La meditazione è un fattore determinante per il sonno.
Dormire bene è essenziale soprattutto per gli anziani perché la serenità durante la giornata dipende molto da quanto e come si è riposato durante la notte. La meditazione diminuisce il tempo che si impiega solitamente per addormentarsi e di conseguenza il resto della giornata ne è condizionata.
Il relax provocato dalla meditazione agisce non solo sul fisico ma anche sulla mente: il soggetto deve imparare ad ascoltare il proprio corpo e le sensazioni che scaturiscono e per questo può rendersi necessaria la presenza di un terapeuta.
La voce di una persona esperta funziona come un vero e proprio toccasana perché entra in sintonia con i ritmi di ogni individuo e con la giusta empatia manda dei messaggi evocativi che lo riporta indietro nel tempo.
I ricordi belli e positivi riaffiorati durante gli esercizi di rilassamento sono fonte di benessere per gli anziani che spesso sono soggetti a episodi di malinconia che sfocia nel pianto.
La meditazione apre nuove possibilità soprattutto per concedersi dei momenti piacevoli e di riposo.
Una delle tipologie più diffuse di meditazione è quella della camminata: le persone di una certa età possono concedersela visto che hanno più tempo a disposizione, in questa maniera si ottiene una maggiore consapevolezza del movimento e di quali emozioni si è in grado di percepire.
Il vantaggio della camminata è quello che la si può effettuare ovunque anche se è preferibile optare per un ambiente salubre quale può essere un parco o un giardino. Respirare profondamente e concentrarsi sui propri passi senza lasciarsi distrarre da niente e nessuno.
Il relax per gli anziani è importante da tutti i punti di vista. Proviamo a immaginare la vita delle persone avanti con gli anni: ricordi belli e brutti, dispiaceri, gioie, affanni, sacrifici e tanti momenti dedicati ad ascoltar chiunque. Riuscire a rimanere in silenzio anche solo per una decina di minuti reca un senso di protezione. La bellezza di saper ascoltare il silenzio della natura è per gli anziani motivo di rilassamento.
Fondamentale è trovare il proprio spazio e immergersi completamente privi di qualsiasi tipo di vincolo. Salutare è anche passare dal silenzio a momenti dedicati al divertimento e alla risata.
Respirare profondamente è alla base di ogni esercizio di rilassamento, fare tre lunghi respiri per poi lasciarsi andare solo alle sensazioni che procurano benessere.
Attenzione: il presente articolo NON fornisce consigli medici ed esprime unicamente informazioni generiche. Prima di intraprendere qualsiasi attività o per qualsiasi problematica consultare sempre il proprio medico.



