Istituita il 21 marzo 2012 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la “Giornata Internazionale delle Foreste” è un importante momento di celebrazione e di sensibilizzazione sul ruolo fondamentale ed inestimabile che le foreste svolgono nella vita degli esseri viventi e per la sopravvivenza del Pianeta. Celebrato a partire dal 2013, questo giorno ci rende consapevoli del pericolo della deforestazione globale e dei benefici ecologici che questi preziosi alleati ci donano: riduzione della quantità di CO2 presente nell’atmosfera e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico. Tutelarle diventa quindi fondamentale. Una giornata per promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e per educare al rispetto delle foreste.
Giornata internazionale delle foreste: il tema del 2022
Ogni anno il Collaborative Partnership on Forests stabilisce un tema: quello di quest’anno è il ruolo di questi polmoni verdi nel garantire produzione e consumo sostenibili.
L’evento principale per il Day of Forest 2022 si svolgerà a Dubai presso il Padiglione svedese di EXPO2020; in questa sede si discuterà di tematiche quali le innovazioni basate sulle foreste, l’efficienza delle risorse, i servizi eco-sistemici ed il loro contributo nello sviluppo di uno stile di vita sostenibile attraverso l’accelerazione della transizione verso un consumo e produzioni più sostenibili.
Giornata internazionale delle foreste: perché celebrarla?
Sul sito web dell’ONU si legge: “Quando beviamo un bicchiere d’acqua, scriviamo su un taccuino, assumiamo medicine o costruiamo la casa, non sempre facciamo il collegamento con le foreste. Eppure tanti aspetti della nostra vita sono connessi con le foreste”. Questo ci da una misura di quanto spesso non siamo consapevoli del ruolo che le foreste svolgono nella nostra vita.
Le foreste coprono un terzo del nostro Pianeta e sono uno scrigno di biodiversità, ospitando oltre l’80% delle specie terrestri vegetali e animali. Sono il nostro principale alleato contro gli effetti negativi del cambiamento climatico e forniscono cibo, medicine e riparo a 1,6 miliardi di persone, di cui 2000 culture indigene.



